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In silenzio, la pallamano pratese continua a lavorare. Nonostante il percorso obbligato che ha costretto la società a drastiche rinunce, i dirigenti stanno facendo il punto della situazione, in attesa di comunicare ufficialmente a breve il futuro. Quello che è certo è che si cambia nome. Da AlPi a Pallamano Prato. A settembre, saranno ufficializzati anche i nomi di coloro che comporranno i vertici societari. Resterà Sergio Cavicchiolo, che guiderà da head-coach la prima squadra (iscritta al campionato di serie B) e l'Under 18. Ai nastri di partenza della prossima stagione anche le altre squadre del settore giovanile, Under 16 e Under 14, che saranno affidate alle cure di Lorenzo Calamini (ex assistente di Zaim Kobilica nell'AlPi qualche anno fa). Nello staff tecnico, spazio anche al giovane Claudio Alunno. Insieme a queste squadre, ci sarà tanto vivaio, nella speranza di creare un movimento che sappia riportare tra qualche anno ai vertici della pallamano la città di Prato. Verrà allestita anche una squadra minore e parallela alla serie B: essendo stata cancellata dalla FIGH la serie C, i tanti ragazzi che gravitano intorno all'orbita Prato e che non avranno spazio in prima squadra saranno presi in cura da Daniele Barbieri e giocheranno in tornei organizzati da altri enti. Insomma, niente è fermo anche se resta l'amarezza per un ciclo che si è chiuso improvvisamente e che ha regalato alla città i più grandi trionfi mai annoverati dal nostro sport: due scudetti e due coppe Italia, nonché due parteciazioni alla Champions League. Momenti epici, bellissimi. Indelebili e che nemmeno questo obbligato ridimensionamento cancellerà.
Scritta il 29 07 2010 @ 16:44:05 da Stefano Chini
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